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OBESITA’ – Condizione Neurologica

L’obesità è l’espressione di un disturbo neurologico a carico del Sistema Nervoso Autonomo (SNA). (vedi nota a pè di pagina)
Questa alterazione viene ereditata da un genitore e consiste in un anomalo equilibrio a riposo tra la componente simpatica e quella para-simpatica.  Quando ciò avviene in prima generazione, sono i genitori a trasmettere direttamente il carattere: il padre alla figlia femmina e la madre al figlio maschio.
Il paziente obeso è pertanto VITTIMA di questa anomala regolazione: nell’obeso è infatti osservabile un ipertono della componente simpatica.
L’ipertono simpatico e’ il responsabile del comportamento alimentare del paziente e ne impedisce il corretto riconoscimento ed il controllo delle pulsioni alimentari, esercitando un prepotente condizionamento sulla sua vita quotidiana: l’alimentazione invece di essere sotto il controllo del paziente, di fatto lo controlla. (Interessante la pubblicazione del 2003 di Hirsch e Mackintosh).

Per queste ragioni la persona obesa non deve essere considerata “responsabile e colpevole” della propria condizione, nè “priva di volonta”, come spesso si sente dire anche da alcuni medici.
Basti pensare alle centinaia di persone obese che, pur di diventare normopeso, sono state disposte perfino a farsi amputare l’apparato digerente da un chirurgo!!!

Esistono “grassi sani” e “grassi malati”.

I “GRASSI SANI” non sono veri obesi e manifestano:
* pressione arteriosa regolare, la diastolica soprattutto.
* glicemia a digiuno nella norma ed emoglobina glicata entro valori normali
* assenza di sintomi da malassorbimento (evacuano una volta al giorno, feci solide)
* sono stabili di peso, anche se è elevato. Si confondono con gli obesi ma non lo sono. Non sono ammalati, semplicemente la loro è una patologia estetica. Se lasciati in pace e non sottoposti a dieta, non si ammalano, non diventano “veri obesi” e vivono a lungo.

I “GRASSI MALATI” sono i veri OBESI e presentano, singolarmente o congiuntamente, tutti i sintomi della sindrome metabolica e sintomi accessori: 
* eccesso ponderale con incremento sistematico nel corso degli anni
* grasso distribuito a mela e/o a giglio invertito
* Pressione arteriosa ortostatica (PAO) irregolare, diastolica sempre patologica e/o resistente alla terapia farmacologica
* glicemia elevata ed emoglobina glicata patologica
* sintomi da malassorbimento (evacuano più di una volta al giorno e feci poco formate francamente diarroiche: l’eccesso alimentare ha superato la capacità assorbitiva dell’intestino)
* GERD e/o sintomi da reflusso gastroesofageo
* apnee notturne
* depressione, ansia, basso livello di autostima, disagio sociale, preoccupazione per una possibile evoluzione negativa in termini di qualità e prospettiva di vita futura, limitazioni nella vita quotidiana a causa del peso. Sono questi possibili sintomi accessori.

L’SNA è quella parte del nostro cervello normalmente deputata a regolare gli automatismi funzionali ed involontari del nostro organismo (pressione, frequenza cardiaca e respiratoria, sazietà, movimenti intestinali ecc, ecc). I centri cerebrali responsabili sono situati nelle regioni immediatamente sotto la corteccia cerebrale. Il Sistema Nervoso Autonomo ha due componenti fondamentali che interagiscono continuamente fra loro e mantengono il nostro organismo nella condizione migliore per adattarsi ai frequenti mutamenti ambientali: il Sistema Simpatico e quello Para-Simpatico. Molto, molto semplicemente: il sistema simpatico è responsabile di ansia e fame, quello para-simpatica di serenità d’animo e sazietà.

HIRSH.pdf
Nagai.pdf