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Body Remodelling

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CHIRURGIA ESTETICA (collaborazione Dr. EMILIO DANIELLI - Spec. Chirurgia Plastica)

ADDOMINOPLASTICA
L’addominoplastica consiste in un intervento di rimozione del tessuto adiposo in eccesso e delle pieghe cutanee nella parte centrale e bassa dell’addome, al fine non tanto della riduzione del peso, quanto di tendere la parete addominale e migliorare l’aspetto di un addome prominente. La dieta e l’esercizio fisico da soli non possono produrre tale risultato poiché questa situazione e spesso accompagnata dall’allontanamento dei muscoli addominali fra loro e dall’indebolimento della parete addominale. Le smagliature, quando possibile, vengono rimosse con l’eccesso di cute che viene asportata, comunque le smagliature presenti sulla cute rimanente dell’addome verranno soltanto migliorate ma non eliminate. Residerà sempre all’intervento una cicatrice permanente che, a seconda del tipo di procedura, potrà anche estendersi da un fianco all’altro. L’addominoplastica è un intervento impegnativo e generalmente eseguito in sala operatoria in regime di ricovero, può accompagnarsi ad una liposuzione dell’addome, e richiede una degenza generalmente di 1-3 giorni.

BLEFAROPLASTICA
E’ un intervento che consente, a seconda delle necessità, di asportare la cute in eccesso a livello delle palpebre, di eliminare le cosiddette borse palpebrali e di modificare il “taglio” e l’orientamento dell’angolo degli occhi, se richiesto. Tutti questi aspetti contribuiscono ad un aspetto stanco dello sguardo e spesso sono il primo segno dell’invecchiamento del volto. Il risultato finale consiste generalmente in un aspetto più riposato, fresco e giovanile.
Tuttavia l’intervento non permette di eliminare le rughe sull’esterno dell’occhio (zampe di gallina), anche se queste possono essere migliorate ed apparire meno evidenti grazie alla distensione della pelle ottenuta. Anche le discromie presenti soprattutto sulla cute della palpebra inferiore (cerchi scuri o bluastri) difficilmente vengono migliorate dall’intervento.
Le cicatrici sono generalmente quasi impercettibili. Nella palpebra superiore sono nascoste in gran parte nel solco che si forma all’apertura dell’occhio e, solo lateralmente all’angolo dell’occhio, debordano e sono evidenti per qualche tempo, anche se ben camuffabili con un correttore. Nella palpebra inferiore la cicatrice corre subito sotto alle ciglia e sporge lateralmente per qualche millimetro.
L’intervento di blefaroplastica può essere condotto, a seconda delle indicazioni, sulle palpebre superiori, su quelle inferiori o su entrambe contemporaneamente. L’intervento può essere realizzato isolatamente od in associazione ad altre procedure quali un lifting cervico-facciale od un lifting frontale.

FACE LIFT
Il face lift è un intervento di alta chirurgia il cui scopo è il miglioramento dell’aspetto del viso. Il miglioramento viene ottenuto mediante lo stiramento della cute e dei muscoli della faccia, dove necessario anche rimozione di grasso. Il grado di miglioramento varia da soggetto a soggetto ed e influenzato dalle condizioni fisiche della cute, dal grado del danno prodotto dalle radiazioni solari, dalle strutture ossee sottostanti e da una varietà di altri fattori.

LIFT DELLA COSCIA
Il lifting delle cosce è un intervento chirurgico volto di solito ad eliminare l’eccesso cutaneo dalla faccia interna delle cosce (spesso dovuta a massiccia perdita di peso e/o all’età ) ed eventualmente della porzione più interna dei glutei, ridando al tempo stesso tono alla cute interna della coscia. In tal caso viene propriamente definito : “lifting mediale delle cosce”. E’ anche possibile combinare questa procedura con un lifting laterale delle cosce, quindi effettuare un “lifting circonferenziale” (cioè esteso a tutta la circonferenza del bacino) delle cosce e dei glutei.
Residerà sempre all’intervento una cicatrice permanente di maggior o minor lunghezza a seconda del tipo di lifting.
Il lifting delle cosce è un intervento impegnativo, è generalmente eseguito in sala operatoria in regime di ricovero, può accompagnarsi ad una liposuzione distrettuale, e richiede una degenza generalmente di 1-3 giorni.I risultati sono in genere molto buoni subito dopo l’intervento; in alcuni casi, però, per persone con cute particolarmente tendente alla lassità, si può assistere, dopo qualche anno, ad un progressivo ripristino della situazione originale. Nella maggioranza dei casi comunque questo non si verifica.

LIPOASPIRAZIONE O LIPOSUZIONE
La lipoaspirazione o liposuzione è un intervento chirurgico che consente di rimuovere, senza causare cicatrici cutanee evidenti, gli eccessi di tessuto adiposo localizzati in alcune aree del corpo, compreso addome, anche, natiche, cosce, ginocchia, mento, guance e collo. I maggiori benefici si traggono quando l’adipe da eliminare è situato in regione trocanterica (parte alta delle cosce), sui fianchi, in regione addominale, alla faccia interna delle ginocchia, ed in regione sottomentoniera. Nel corso degli ultimi anni, la liposuzione è stata perfezionata con l’introduzione di alcune nuove modifiche tecniche, compresa la tecnica “tumescente” e la liposuzione “ad ultrasuoni”.

MASTOPESSIA
La mastopessia è un intervento predisposto per il rimodellamento e la risospensione della mammella senza riduzione o aumento di volume. L’operazione prevede una risistemazione del tessuto mammario con spostamento dell’areola in una posizione più alta con un aumento della consistenza della mammella e mediante una riduzione del tessuto cutaneo. La mastopessia soltanto non comporta un aumento di dimensione delle mammelle; qualora fosse richiesto un aumento di volume l’intervento potrà essere combinato con I’inserimento di protesi mammarie. Quantunque non sia nota quanto la mastoplastica additiva o riduttiva, la mastopessia è un intervento richiesto molto frequentemente. L’intervento viene eseguito presso una clinica e il ritorno a casa è prevedibile il giorno dopo o in giornata in anestesia locale. Il lavoro e le attività sociali dovrebbero essere ridotte per almeno 2 settimane dopo l’intervento. Se il lavoro della paziente fosse tale da richiedere attività fisica quale sollevamenti, spinte, etc., sarà necessario un periodo di convalescenza più lungo.

RIDUZIONE MAMMARIA
La riduzione mammaria e un intervento predisposto al fine di migliorare l’aspetto di mammelle voluminose mediante la riduzione del loro volume e il loro rimodellamento. L’intervento produce inoltre la riduzione di sintomi quali dolore, senso di fastidio alle mammelle, alle spalle, al collo, ed alla porzione alta della colonna vertebrale. Quantunque non conosciuta come l’intervento di mastoplastica additiva, la mastoplastica riduttiva e un intervento abbastanza comune e può produrre sostanziali benefici per molte pazienti. La riduzione mammaria si esegue in ricovero e generalmente richiede due o tre giorni di ospedalizzazione. L’intervento dura circa 3 ore. La mammografia a volte può essere necessaria prima dell’intervento. Essa viene eseguita per assicurarsi che non siano presenti prima dell’intervento malattie della mammella. Eventuali lesioni benigne potranno essere asportate in corso di intervento. Il lavoro e le attività sociali dovrebbero essere ridotte per almeno 2 settimane dopo l’intervento. Se il lavoro della paziente fosse tale da richiedere attività fisica quale sollevamenti, spinte, etc., sarà necessario un periodo di convalescenza più lungo. La guida può essere ripresa 2 settimane dopo l’intervento.

MASTOPLASTICA ADDITIVA

OTOPLASTICA
L’otoplastica è l’intervento che viene realizzato per correggere le orecchie a sventola, dette anche prominenti, al fine di riposizionarle in una posizione più corretta e di creare una piacevole morfologia del padiglione auricolare. Nella normalità, le due orecchie non sono mai esattamente uguali e simmetriche e pertanto anche l’intervento chirurgico difficilmente consentirà di realizzare questa opzione.
L’intervento non ha nessuna ripercussione sull’udito.
A seconda delle necessità, può essere opportuno intervenire su entrambe le orecchie oppure su una sola e la tattica chirurgica può differire sui due lati. L’intervento è spesso effettuato anche sui bambini a partire dai 5- 6 anni di età.
Le cicatrici sono generalmente nascoste sulla faccia posteriore del padiglione auricolare, rivolte verso il cranio, anche se talvolta può essere necessario aggiungere delle cicatrici, per la verità di fatto assai poco visibili, sulla faccia anteriore del padiglione stesso.

RINOPLASTICA
La rinoplastica è un intervento chirurgico il cui proposito è quello di migliorare l’aspetto estetico del naso e quindi del volto. Il miglioramento si ottiene mediante la riduzione ed il rimodellamento dello scheletro cartilagineo ed osseo. Il grado di miglioramento varia da individuo ad individuo ed è influenzato dalla qualità della cute e dalle dimensioni dello scheletro sottostante. L’attività fisica dovrà subire delle limitazioni per due settimane al fine di evitare gonfiori o sensazioni fastidiose. La guida potrà essere ripresa dopo una settimana.

LASER

CHIRURGIA RICOSTRUTTIVA

TUMORI CUTANEI
I più frequenti tumori maligni della cute sono i carcinomi baso-cellulari e i carcinomi spino-cellulari, anche definiti genericamente “ epiteliomi”.
Il comportamento biologico di tali neoplasie varia da un decorso relativamente benigno della malattia all’estremo opposto di un’elevatissima morbidità e mortalità. E’ quindi particolarmente utile la definizione di linee guida a riguardo.
I dati riportati nelle presenti linee guida, fondamentali perché alla base di scelte corrette basate su evidenze omogenee, sono tratti dalle serie più consistenti presenti in letteratura, di Autori di diverse Specialità. Per quanto non sempre univoci, tali dati risultano sufficientemente concordi per orientare appropriatamente il comportamento clinico.

IMPIANTI FACCIALI

NEOPLASIE MAMMARIE

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